SUPERMERCATI E STRATEGIE DI MARKETING

Oggi vogliamo affrontare un tema un po’ diverso dal solito, di carattere non giuridico ma comunque di grande interesse e molto attuale: vogliamo analizzare con voi le strategie di marketing messe in atto dalla grande distribuzione al fine di invogliare i clienti ad effettuare più acquisti possibile.

Vi siete mai chiesti quali siano le “esche” che vengono utilizzate per attirare la clientela?

Il tema riveste un’importanza fondamentale poiché una maggior consapevolezza nel momento in cui si effettuano acquisti consente di comprare solo i prodotti che realmente occorrono, senza spendere più del previsto e tornando a casa soddisfatti.

È importante fare la spesa in modo ragionato, concentrandosi sulla scelta di ciò che si ripone nel carrello: come vedremo tra poco, la “fregatura” è sempre dietro l’angolo.

Vediamo di seguito alcuni dei tranelli in cui si rischia di incappare.

Avete mai notato che i prodotti più “noti” e richiesti, o i più costosi, sono sempre collocati all’altezza degli occhi sullo scaffale? Questo perché, grazie a questa collocazione, lo sguardo cade più facilmente su di essi e si è più invogliati all’acquisto.

Inoltre vi siete mai resi conto del fatto che, proprio nella corsia in cui trovate lo spritz, trovate anche patatine e salatini? O che accanto ai trucchi trovate lo stuccante e così via? Non è un caso, naturalmente, ma si tratta del cosiddetto cross selling: posizionare accanto prodotti che vengono solitamente utilizzati insieme ne favorisce le vendite, in quanto acquistarne uno, invoglia ad acquistare anche l’altro.

Inoltre, non ci crederete ma le dimensioni del carrello condizionano moltissimo la quantità di prodotti che vengono acquistati da ciascuno di noi. Maggiore è la dimensione del carrello, maggiore è il numero dei prodotti che verranno acquistati, poiché si ha la percezione di avere molto spazio e quindi di aver comprato “poco”.

È proprio per questo motivo che l’acqua e le bevande in generale vengono posizionate sempre alla fine del percorso: se fossero posizionate all’inizio, il carrello parrebbe immediatamente mezzo pieno e ciò indurrebbe a contenere i successivi acquisti.

Ed è sempre per questo motivo che le confezioni diventano sempre più piccole, fino a diventare monouso.

Un’altra strategia di marketing all’interno dei supermercati consiste nel cambiare periodicamente la collocazione dei prodotti: in questo modo, quando ci si dirige spediti ad acquistare il prodotto X che solitamente si trova in un determinato posto, ci accorgiamo che il prodotto X è stato spostato. A quel punto, la nostra attenzione verrà attirata dai prodotti che sono stati ivi collocati in sostituzione.

Altro esempio: vi capita mai di recarvi con urgenza in un determinato supermercato perché avete visto sul volantino un imperdibile sconto su un prodotto che vi occorre? Ecco, quel prodotto è anche detto “loss leader”: il supermercato incasserà poco o nulla dalla vendita di quel prodotto ma otterrà un altro risultato, che sarà quello di avervi attirati in quel determinato punto vendita.

Conoscere queste tecniche forse non impedirà di schivarle completamente ma, perlomeno, aiuterà ad effettuare gli acquisti in modo più consapevole.

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L’Avv. Citroni assiste da sempre società e gruppi societari fornendo assistenza anche nel “day to day business”. Interessata al diritto di famiglia e dei minori, nel 2014 ha pubblicato l'e-book "Questioni di Famiglia". Attualmente, oltre a pubblicare articoli sul Blog dello Studio, collabora in modo attivo con vari siti web dedicati, rivolgendo attenzione sia alle famiglie, che ai consumatori.
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