“CAPARRA” E “ACCONTO” NON SONO SINONIMI!

No, “caparra” e “acconto” non sono sinonimi e anzi, sono due istituti giuridici molto diversi tra loro.

La differenza tra caparra e acconto è una questione che spesso viene sottovalutata quando si firmano contratti, specie nella compravendita immobiliare o tra privati.

Eppure, capire se la somma che stiamo versando è una caparra o un semplice acconto può fare un’enorme differenza, soprattutto in caso di problemi o inadempimenti.

Le due facce della caparra: confirmatoria e penitenziale

La caparra è una somma che una parte consegna all’altra al momento della conclusione di un contratto. Può avere due nature diverse.

La caparra confirmatoria è la forma più comune e serve come garanzia dell’impegno preso.

Se chi l’ha versata non rispetta il contratto, la perde. Se invece è inadempiente chi l’ha ricevuta, deve restituirla raddoppiata.

La caparra penitenziale invece ha una funzione diversa: è una sorta di “penale” che le parti si accordano di perdere (o restituire) nel caso decidano di non procedere con il contratto.

In questo caso, è prevista la possibilità per ciascuno di recedere pagando (o trattenendo) quella somma, senza altre conseguenze.

In entrambi i casi, è essenziale che la natura della caparra sia espressamente indicata per iscritto, per non lasciare spazio a dubbi.

L’acconto: solo un anticipo, senza garanzie

Diversamente dalla caparra, l’acconto è semplicemente un’anticipazione del prezzo finale.

Non ha funzione risarcitoria o di garanzia.

Se il contratto salta per colpa di una delle parti, l’acconto va restituito, ma non comporta automaticamente sanzioni economiche, a meno che non siano previste in modo esplicito nel contratto.

Attenzione alle parole nel contratto

Molte controversie nascono proprio da formule ambigue: “anticipo”, “caparra”, “acconto” sono termini che spesso vengono confusi.

La legge, però, li tratta in modo molto diverso.

Per questo è fondamentale che i contratti indichino chiaramente se la somma versata è una caparra (e di che tipo) oppure un acconto, così da evitare incertezze o contenziosi.

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L’Avv. Citroni assiste da sempre società e gruppi societari fornendo assistenza anche nel “day to day business”. Interessata al diritto di famiglia e dei minori, nel 2014 ha pubblicato l'e-book "Questioni di Famiglia". Attualmente, oltre a pubblicare articoli sul Blog dello Studio, collabora in modo attivo con vari siti web dedicati, rivolgendo attenzione sia alle famiglie, che ai consumatori.
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