RESPONSABILITÀ DEI SOCI NELLA S.R.L.: COSA SAPERE

Quello della responsabilità dei soci nella S.r.l. è un tema che spesso crea confusione tra chi si avvicina per la prima volta al mondo delle società.

La regola di base è piuttosto rassicurante: i soci di una S.r.l. rispondono per i debiti sociali solo nei limiti di quanto hanno conferito al capitale, come stabilito dall’art. 2462 del Codice Civile.

In altre parole, il patrimonio personale è, in linea di principio, al riparo dalle pretese dei creditori.

Questa protezione, tuttavia, non è assoluta, bensì può venir meno in alcune situazioni ben precise.

Pensiamo, per esempio, al socio che partecipa attivamente alle decisioni gestionali e approva un’operazione palesemente dannosa per la società o per i terzi: in questo caso, l’art. 2476 prevede che il socio possa essere chiamato a rispondere insieme all’amministratore.

Non basta, quindi, essere un socio con responsabilità limitata se in realtà si è contribuito a prendere una decisione che ha causato un danno.

Un’altra eccezione riguarda il socio unico.

Se al momento della costituzione egli non ha versato correttamente il capitale o non ha rispettato le regole di pubblicità (per esempio l’iscrizione nel Registro delle Imprese), il principio della responsabilità limitata viene meno e può rispondere illimitatamente, con tutto il suo patrimonio.

Ci sono poi i casi in cui un socio agisce personalmente “in nome e per conto della società”: in questa ipotesi, i creditori possono rivolgersi anche a lui per il pagamento dei debiti.

La legge ammette questa responsabilità solo se il terzo non era stato informato della limitazione di responsabilità prevista per le S.r.l., ma è bene prestare molta attenzione a come ci si presenta all’esterno per non correre rischi.

Come comportarsi in pratica

Conoscere queste regole è fondamentale, anche per gestire bene i rapporti tra soci.

Prima di firmare verbali di assemblea o deliberazioni, è importante valutare le conseguenze delle decisioni.

Partecipare in modo consapevole significa anche evitare di approvare scelte rischiose solo per “accontentare la maggioranza” o per chiudere velocemente una questione.

Nel caso del socio unico, è altrettanto essenziale essere rigorosi nel versamento del capitale e nel rispetto delle formalità, perché eventuali leggerezze possono costare molto caro.

Infine, se ci si trova a dover trattare con fornitori, clienti o banche a nome della società, è prudente specificare chiaramente che si agisce in qualità di rappresentante della S.r.l. e non come persona fisica, per evitare contestazioni future.

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L’Avv. Citroni assiste da sempre società e gruppi societari fornendo assistenza anche nel “day to day business”. Interessata al diritto di famiglia e dei minori, nel 2014 ha pubblicato l'e-book "Questioni di Famiglia". Attualmente, oltre a pubblicare articoli sul Blog dello Studio, collabora in modo attivo con vari siti web dedicati, rivolgendo attenzione sia alle famiglie, che ai consumatori.
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