Come evitare l’acquisto di giocattoli contraffatti

 

La contraffazione dei giocattoli è una problematica sempre più diffusa, che diventa puntualmente argomento di attualità in particolare a Natale, periodo dell’anno dedicato ai regali soprattutto per i più piccoli.
Per definizione, un giocattolo contraffatto è un qualsiasi gioco che, sfruttando il design dei prodotti originali, ma soprattutto, apponendo marchi, o nomi simili agli originali, crea confusione nel consumatore, facendogli credere di stare acquistando un prodotto autentico e di alta qualità.
Purtroppo si assiste di continuo ad un andamento crescente di questo fenomeno, testimoniato dalle statistiche di settore, che mostrano come il diffondersi della contraffazione rappresenti una minaccia per il consumatore ed i suoi acquisiti.

Quando si parla di giocattoli, le conseguenze della contraffazione non sono di poco conto, soprattutto perché i giocattoli contraffatti sono privi dei requisiti essenziali di sicurezza che fanno parte della garanzia che l’apposizione di un determinato marchio garantisce.
E’ quindi evidente come tutti gli accorgimenti in termini di sicurezza ed attenzione alle esigenze del bambino manchino nei prodotti contraffatti.

Come fare allora per evitare l’acquisto di giocattoli contraffatti?

Innanzitutto, è necessario prestare attenzione ai dettagli ed alle caratteristiche: alcune immediatamente visibili, mentre altre richiedono un’analisi più paziente e dettagliata.

I giocattoli contraffatti hanno prezzi inferiori rispetto a quelli normalmente praticati per gli originali e sono privi tutti gli elementi ritenuti obbligatori per tale tipologia di prodotto.
Il prezzo più vantaggioso dei giocattoli contraffatti è sinonimo del fatto che lo stesso vengono prodotti con materiali non autorizzati, o che contengono sostanze nocive e dannose per i bambini, così come spesso è emerso dagli esami di laboratorio effettuati su quantitativi di merce contraffatta sequestrata dalla Guardia di Finanza.
Inoltre, i giocattoli contraffatti sono spesso venduti senza una confezione vera e propria, e si possono trovare banalmente avvolti in un cellophane trasparente, totalmente privi delle istruzioni e dell’indicazione del limite di età prevista per l’utilizzo.

La produzione di merce contraffatta prevede di sfruttare la notorietà di marchi autentici per ingannare il consumatore, riproducendo e apponendo su questa merce marchi del tutto simili a quelli originali.

Un altro fattore da cui è possibile ricavare l’originalità di un prodotto è rappresentato dal marchio CE, che rappresenta il risultato di un processo di controlli meticoloso a cui il prototipo viene sottoposto prima del suo rilascio.
Il marchio CE, sinonimo del fatto che il gioco è stato realizzato conformemente alla normativa di settore europea ed internazionale, deve essere apposto sulla confezione del prodotto in modo visibile, leggibile, indelebile e deve avere delle dimensioni non inferiori ai 5 mm.

Purtroppo bisogna segnalare che non mancano i casi (e non sono pochi) in casi in cui lo stesso marchio CE viene contraffatto per poter trarre in inganno il consumatore facendogli acquistare un prodotto contraffatto facendolo passare per originale.
A tutela maggior del consumatore, indichiamo il marchio CE originale ed alcuni esempi di marchi contraffatti che si trovano sulle confezioni dei giocattoli.

marchio CE
Il marchio CE è sicuramente il più diffuso di quelli che si trovano in commercio.
Tuttavia, in base alla tipologia di giocattolo, lo stesso può essere contrassegnato anche da altre diciture quali GIOCATTOLI SICURI, oppure IMQ (Istituto Marchio Qualità), o ancora se ad esempio si tratta di un videogioco, PEGI (Pan European Game Information).

Prestare attenzione a tutti questi dettagli al momento dell’acquisto di un giocattolo è uno dei primi accorgimenti da adottare per evitare il più possibile di comprare merce contraffatta e pericolosa per i più piccoli.
È chiaro poi, che le attenzioni devono cambiare in base al tipo di giocattolo che si sta acquistando, poiché regole specifiche vigono per ogni diversa tipologia.

La lotta ai giochi contraffatti è combattuta dal nostro ordinamento con la previsione di apposite tutele, sia di tipo sanzionatorio per i soggetti che si rendono responsabili di questo illecito, e contestualmente anche di un’apposita disciplina a favore del consumatore.

Il prodotto contraffatto viene infatti considerato un prodotto “difforme”, trovando quindi applicazione quanto previsto dal D. Lgs n.24/02 (in attuazione alla direttiva n. 199/44/CE su taluni aspetti della vendita e garanzie del consumo).
Tale tutela prevede la possibilità per il consumatore di contestare l’acquisto del prodotto contraffatto, a fronte di una garanzia di acquisto di 24 mesi, che lo legittima a richiedere la riparazione del giocattolo difettoso, o, in alternativa, la sua sostituzione, e qualora questo non fosse possibile, addirittura la restituzione dell’importo pagato.
Tale contestazione deve essere inviata dall’acquirente al produttore a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando contestualmente lo scontrino di acquisto della merce.

Tale procedimento tuttavia, non è sempre esperibile.
È evidente infatti, che acquistare dei giocattoli nei negozi dedicati che normalmente troviamo nelle nostre città garantisce una sicurezza nell’acquisto maggiore rispetto a quella che invece possiamo avere se compriamo lo stesso gioco da un venditore ambulante o nei negozi (oggi sempre più diffusi) di discount.

Non si dimentichi infatti, che la contraffazione è prima di tutto un reato.

La relativa azione penale può essere esercitata d’ufficio ad iniziativa della Polizia Giudiziaria, oppure anche attraverso il deposito di una denuncia, o querela, presso l’ Autorità giudiziaria territorialmente competente, che valuterà i titoli di privativa e la documentazione allegata, provvedendo poi se del caso ad operare il sequestro della merce stessa.

 

Anche tu fai attenzione al marchio CE prima di acquistare un prodotto? Lasciaci un commento!

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Avv. Laura Citroni
L’Avv. Citroni assiste da sempre società e gruppi societari fornendo assistenza anche nel “day to day business”. Interessata al diritto di famiglia e dei minori, nel 2014 ha pubblicato l'e-book "Questioni di Famiglia". Attualmente, oltre a pubblicare articoli sul Blog dello Studio, collabora in modo attivo con vari siti web dedicati, rivolgendo attenzione sia alle famiglie, che ai consumatori.

2 pensieri su “Come evitare l’acquisto di giocattoli contraffatti

  1. finalmente adesso ho “un’arma” in più per potere distinguere i due marchi simili nella forma ma non nel contenuto.
    articolo veramente utile

  2. Io finora mi ero sempre superficialmente affidata all’etichetta….se leggevo “CE” andavo tranquilla.
    Non mi era nemmeno mai venuto in mente che in etichetta potesse esserci il marchio CE contraffatto…guardando gli esempi da voi pubblicati temo di essere più volte “cascata nella trappola” in passato…

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