Bambini in auto, obblighi e sanzioni di legge

Bambini in auto…vediamo come funziona!

Forse non tutti sanno che il trasporto dei bambini in auto sull’apposito seggiolino è un obbligo previsto dall’art.172 del Codice della Strada (“Uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini“) come modificato a seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legislativo 13 marzo 2006 n. 150.

Il Codice della strada prevede che tutti, conducenti e passeggeri dei veicoli, sui sedili anteriori e posteriori, siano agganciati a un sistema di ritenuta omologato adatto al loro peso e alla loro statura.

In particolare, i bambini di età inferiore ai 12 anni, di altezza inferiore a 1,50 e peso inferiore a 36 kg possono viaggiare sui sedili posteriori e/o anteriori, solo con l’apposito seggiolino omologato oppure cintura di sicurezza con adattatore per bambini.

In caso d’incidente, ma anche in occasione di improvvisi cambi di velocità o di marcia, i dispositivi di ritenuta per i bambini risultano essenziali, tanto che il mancato rispetto della norma comporta l’applicazione di una sanzione pecuniaria 80 euro a 323 euro e la sottrazione di 5 punti della patente.

Il conducente, che permette ai passeggeri, specie se minorenni, di viaggiare senza cintura di sicurezza o sistemi di ritenuta, può essere considerato responsabile di parte dei danni fisici subiti dagli stessi.

Tuttavia, se sul veicolo è presente un genitore (o altro adulto preposto alla sorveglianza del minore) la multa verrà data a questo ultimo per non essersi attivato nel rispetto della normativa di sicurezza.

In aggiunta, se il conducente di un veicolo, in un periodo di 2 anni, incorre in tale violazione per almeno 2 volte, all’ultima infrazione si aggiunge la “recidiva” della sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.

Il comma 5 del citato articolo prevede, inoltre, che i bambini fino a 9 chili di peso, debbano obbligatoriamente essere trasportati in senso contrario alla marcia dell’auto, mentre dopo i 10 chili si può cominciare a sistemare il seggiolino in senso di marcia.

In ogni caso, il momento più corretto per invertire la posizione del seggiolino è quando l’altezza del bambino inizia a superare quella del poggiatesta.

Si ricorda che i seggiolini possono essere posizionati sia sul sedile anteriore che su quello posteriore, nel rispetto di alcuni accorgimenti obbligatori, tenendo comunque in conto che la presenza di airbag impone di evitare il posizionamento del seggiolino sul sedile anteriore di una macchina, a meno che lo stesso airbag non venga precedentemente disattivato.

In ogni caso, il posto più sicuro per il bambino è sempre il sedile centrale posteriore poiché è il posto più protetto in caso di urto sia frontale che laterale.

La legge prevede poi una serie di eccezioni che riguardano il trasporto in taxi e auto a noleggio con conducente, dove i bambini possono viaggiare senza sistemi di ritenuta se collocati sul sedile posteriore ed accompagnati da persona di età non inferiore a 16 anni. Sui veicoli privi di sistemi di ritenuta, i bambini di età fino a 3 anni non possono viaggiare, mentre quelli di più di tre anni possono viaggiare su un sedile anteriore solo se di statura superiore a 1,50 metri.

L’obbligo di utilizzare questi sistemi cessa quando il bambino compie i 12 anni o quando supera il metro e mezzo di altezza (anche se minore di 12 anni), perché da quel momento può usare le cinture di sicurezza normali. Tuttavia, se il bambino, seppur dodicenne, risulta di altezza inferiore al metro e mezzo è comunque consigliabile continuare ad utilizzare il seggiolino di rialzo.

Da ultimo, si ricorda che il seggiolino per essere conforme alla normativa europea, deve riportare un’etichetta con gli estremi dell’omologazione. I dispositivi più recenti sono contrassegnati dalla sigla ECE R44-04, i quali, per legge, sono gli unici che possono essere venduti nei negozi.

Sull’etichetta deve essere indicata anche la categoria di peso del bambino e la parola “Universal“, che identifica un seggiolino adatto ad ogni tipo di auto. Deve inoltre essere riportato il numero d’omologazione ed il codice della nazione che ha rilasciato l’omologazione. (E1 Germania, E2 Francia, E3 Italia, E4 Paesi Bassi, E5 Svezia, E6 Gran Bretagna).

Nel 2014, le disposizioni normative qui riportate nel 2014 sono state integrate dal decreto 5.05.2014 del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti il quale ha recepito la direttiva della Commissione Europea UN/ECE R129 introdotta con il principale scopo di aumentare gli standard di sicurezza dei bambini che viaggiano in auto.

La normativa comunitaria è articolata in tre fasi, la prima delle quali denominata i-Size attualmente affianca ma non sostituisce la precedente ECE R44/04.

Il modello considerato unico attendibile dalla Comunità Europea, dopo più di Dieci anni, cambia volto e intensifica le direttive in materia di Sicurezza del Bambino in Auto.

Da Gennaio 2017 infatti la nuova ECE R44-04 Tprenderà in considerazione l’altezza e non più il peso come criterio di classificazione dei bambini e l’obbligo di posizionare il seggiolino nel senso opposto a quello di marcia fino ai 15 mesi (anziché 9/12 come definito dalle norme ECE R44/04).

Fino ai 125 cm sarà dunque obbligatorio il seggiolino omologato, per i più piccoli, e  un rialzo con schienale, per i bambini un po’ più cresciuti.

Inoltre, è stabilito che i seggiolini debbano garantire uno specifico livello di protezione da impatto laterale.

Poiché questa nuova normativa integra quella precedente, senza sostituirla, finché tutte le fasi della legge non saranno completate e non entreranno in vigore, i seggiolini auto conformi alla ECE R44/03-04 potranno ancora essere venduti e utilizzati.

Dall’estate 2017, inoltre, entrerà in vigore la seconda fase di modifica per cui i bambini dai 100 cm in avanti dovranno essere trasportati solo in seggiolini appositi e approvati dai sistemi di verifica europei.

Per quanto riguarda la normativa R129-02 invece le maggiori novità vedranno l’abolizione del  sistema, , ISOFIX,  attualmente obbligatorio, (per i bambini di altezza compresa tra i 100 e i 150 cm); con l’anno nuovo saranno validi per tutti, a prescindere dal peso e dall’età del bambino, seggiolini o adattatori muniti di schienale.

Banditi per sempre i “trasportini”  semplici con solo rialzo.

 

E tu, come proteggi il tuo bambino in automobile? Lasciaci un commento!

Se hai apprezzato questo post, puoi leggere anche:

Condividi su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
The following two tabs change content below.
Avv. Laura Citroni
L’Avv. Citroni assiste da sempre società e gruppi societari fornendo assistenza anche nel “day to day business”. Interessata al diritto di famiglia e dei minori, nel 2014 ha pubblicato l'e-book "Questioni di Famiglia". Attualmente, oltre a pubblicare articoli sul Blog dello Studio, collabora in modo attivo con vari siti web dedicati, rivolgendo attenzione sia alle famiglie, che ai consumatori.

Lascia un commento